Vediamo come scegliere le scarpe da corsa ideali a partire dall’altezza della suola, fattore molto importante!
Ci sono tanti fattori da considerare per scegliere le scarpe da running. Pensiamo al tipo di tomaia, che dovrebbe essere sempre traspirante, ma che potrebbe essere o meno idrorepellente. Pensiamo al tipo di intaglio della suola, che potrebbe essere pressoché liscio o molto marcato, nel caso di trail running. Ma pensiamo soprattutto all’altezza della suola delle scarpe da corsa, un aspetto che dovrebbe essere preso in seria considerazione da qualsiasi corridore: ecco come scegliere quella più adatta!
Aspetti da tenere in considerazione
Stabilire l’altezza della suola delle scarpe da corsa significa decidere quale dovrà essere la distanza tra la pianta del nostro piede e il terreno su cui correremo. Non è un dettaglio da poco! Ci sono scarpe da running che portano il piede vicinissimo al suolo, e altre calzature che invece lo tengono ben lontano da esso. Al di là dei materiali effettivamente utilizzati, è in base all’altezza della suola delle scarpe da corsa che muta la loro ammortizzazione, sapendo però anche che questo non è l’unico aspetto che cambia.
A questo vanno infatti sommati due aspetti. Prima di tutto, è bene sapere che ci sono delle regole per l’altezza massima della suola delle scarpe da corsa, che per esempio è tendenzialmente di 25 millimetri per le gare su pista oltre gli 800 metri; in secondo luogo è bene considerare anche il dislivello tra tallone e punta, sapendo che beneficia di un dislivello maggiore chi tende ad appoggiare il tallone, mentre chi appoggia avampiede o mesopiede dovrebbe orientarsi verso un dislivello ridotto.
Quando preferire un’altezza della suola delle scarpe da corsa minima
Vediamo quindi quando un corridore dovrebbe preferire un’altezza della suola delle scarpe da corsa bassa. Qui l’ammortizzazione sarà abbastanza ridotta, con il beneficio di “sentire” molto bene il terreno, per una corsa più naturale, più autentica se vogliamo, con una falcata che non avrà nessuna costrizione esterna, permettendo peraltro un potenziamento dei muscoli del piede. Ma attenzione: qui gli impatti vengono ammortizzati praticamente tutti dal nostro corpo. Chi non è pronto per affrontare tutti questi micro-urti potrebbe andare incontro a degli infortuni.
Quando indossare scarpe da corsa con altezza suola media
Semplicemente, il compromesso: non è un caso se la maggior parte dei runner scegliere l’altezza della suola delle scarpe da corsa media. Qui si può avere ammortizzazione senza distanziarsi troppo dal suolo, con una scarpa che tende quindi ad andare bene per i più diversi contesti, per ogni tipo di corsa, senza sacrificare né ammortizzazione, né reattività.
Altezza massima: quando preferirla
Infine ci sono loro, le calzature caratterizzate da un’altezza della suola delle scarpe da corsa alta o persino massima. Qui l’obiettivo è quello di dare un alto livello di ammortizzazione, con i micro-urti della corsa che vengono ridotti al minimo grazie all’imbottitura generosa. La naturalezza della corsa però ne risulta un po’ compromessa, mentre a guadagnarne sono comfort ed elasticità.
E tu, che altezza della suola delle scarpe da corsa sceglierai al prossimo acquisto?
