Quali tecniche e quali prodotti usare per la cura e la manutenzione delle Birkenstock?
Uno dei marchi tedeschi più conosciuti al mondo, una vera istituzione nel campo della calzaturiera, un simbolo senza tempo. Parliamo, ovviamente, del marchio Birkenstock, un’azienda nata nel 1774 nella città di Langen-Bergheim: da allora i mastri calzolai Birkenstock realizzano calzature di diverso tipo, fino ad arrivare, nel 1896, alla messa a punto delle famose solette flessibili, opera di Konrad Birkenstock. Da allora il successo è in continuo crescendo, e non è dunque un caso se oggi troviamo le scarpe, i sandali, i sabot e gli stivali di questo brand praticamente ovunque. E se sei arrivato su questo post, significa che anche tu possiedi uno di questi famosi prodotti, e che sei alla ricerca sulla loro pulizia. Quindi: come pulire le Birkenstock in modo efficace e sicuro, con la certezza di non rovinarle? Perché sì, queste calzature sono comode, resistenti e belle ma, visti i materiali di alta qualità e vista la fama del marchio, sono anche piuttosto costose. Danneggiarle con una manutenzione sbagliata, quindi, sarebbe un vero peccato!
Come pulire le Birkenstock: partiamo dal plantare
Quando si pensa alla pulizia dei sandali e delle ciabatte si pensa immediatamente alla tomaia, e quindi alla parte esterna. Sbagliato! Ancora prima di guardare all’esterno, e soprattutto quando si ha a che fare con delle calzature aperte, è necessario pensare alla loro parte interna, e quindi alle parti a contatto diretto con il piede.
Il plantare, tra l’altro, rappresenta la componente ‘speciale’ delle calzature Birkenstock: si tratta di un particolare impasto di lattice naturale e di sughero, costruito imitando l’orma di un piede sulla sabbia, così da donare ai nostri piedi l’impressione di camminare scalzi. Il risultato, oltre a un plantare comodo, è quello di un prodotto leggero, termoisolante, flessibile e con buone qualità antibatteriche. Ma questo non vuol dire che non debba essere pulito con cura!
Ecco quindi che il plantare va pulito di tanto in tanto, delicatamente, con uno spazzolino, in modo da eliminare gli eventuali depositi. Lo stesso produttore consiglia – soprattutto a chi ha una sudorazione abbondante – di cospargere la soletta di borotalco a fine giornata. Può ovviamente essere utile dare anche una spruzzata di deodorante per scarpe, in modo da eliminare del tutto i cattivi odori.
Pulire la pelle delle Birkenstock
Concentriamoci, ora, sull’esterno delle calzature, e quindi sulla tomaia. Come pulire la tomaia delle Birkenstock – sandali, ciabatte, sabot o scarpe – senza rischiare di rovinarle, facendo tornare come nuova la pelle? Ebbene, bisogna partire dal presupposto che questa azienda usa pelle di buona qualità. Nel caso di pelle liscia, è bene, di tanto in tanto, rimuovere i segni e la polvere con uno spazzolino con setole di nylon, usando eventualmente dei detergenti delicati per la pulizia delle scarpe in pelle per cancellare le macchie più ostinate.
Nel caso delle tomaie in Birko-Flor® – e quindi nelle calzature realizzate con questo particolare materiale dermoaffine simile alle pelle, a partire da una base di TNT – nella maggior parte dei casi è sufficiente un panno inumidito. Nel caso di sporco ostinato, è possibile fare agire uno shampoo per scarpe in pelle e similpelle.
Diverso il discorso per quanto riguarda la pulizia delle Birkenstock scamosciate: in quel caso si ha a spesso a che fare con polvere insistente, da rimuovere con spazzole e gommini. E per mantenere pulite più a lungo le Birkenstock, ovviamente, è possibile usare un’impermeabilizzante per scarpe in pelle e camoscio, che oltre all’acqua tiene lontana anche la polvere!
Cura e manutenzione delle Birkenstock: alcuni consigli
Le Birkenstock, per qualità di fattura e per materiali usati, sono fatte per durare a lungo. Come per tutte le calzature, però, non è consigliabile utilizzarle costantemente tutti i giorni, soprattutto durante le giornate più calde. Molto meglio, quindi, alternare di tanto in tanto le calzature, in modo da permettere una completa eliminazione dell’umidità accumulata, per il benessere del piede e per quello della calzatura stessa. In ogni caso, mai e poi mai infilare delle Birkenstock in lavatrice: queste calzature non sono assolutamente pensate per un lavaggio di questo tipo! E ancora, anche il lavaggio con acqua è da evitare, in quanto questa, in abbondanza, non potrebbe che rovinare il plantare in sughero, che diventerebbe immediatamente duro e a rischio scollamento. Un ultimo consiglio: mai lasciare le Birkenstock esposte a un caldo eccessivo per farle asciugare, magari dopo aver preso una pozzanghera: la deformazione del plantare sarebbe quasi immediata!
