Scegliere le scarpe per le camminate e per le escursioni non è facile come potrebbe sembrare: ecco qualche suggerimento
Con la primavera torna la voglia di fare movimento in mezzo alla natura, di esplorare nuovi posti e sì, magari di perdersi un po’ tra sentieri mai percorsi. Per farlo, però, è necessario avere l’attrezzatura giusta: uno zaino, una abbigliamento adatto, una mappa del luogo e sì, ovviamente delle scarpe idonee al terreno che si vuole affrontare. Scegliere le scarpe outdoor, soprattutto per una persona che non ha mai fatto questo acquisto prima d’ora, non è per nulla semplice come si potrebbe pensare.
Per questo motivo, oggi, ti daremo qualche consiglio per scegliere le scarpe per la montagna e per le tue camminate, nonché qualche suggerimento per la loro corretta manutenzione: acquistare le scarpe perfette per poi rovinarle a causa dell’incuria, infatti, sarebbe un vero peccato, oltre che uno spreco di soldi non indifferente.
Come scegliere le scarpe outdoor: la tipologia
Prima di tutto, per capire come scegliere le scarpe outdoor, è necessario pensare a quali saranno i reali utilizzi che se ne faranno. Chi ha in mente di fare delle tranquille passeggiate lungo percorsi pedonali, nei parchi o in aree piane, potrà accontentarsi di semplici scarpe da ginnastica, con una buona suola e una tomaia confortevole. Diverso il discorso se la meta sono colline e montagne, e quindi sentieri con un po’ di pendenza: in questo caso è bene valutare se acquistare delle scarpe da trekking, con delle suole con una buona presa, o persino degli scarponi da montagna, che offrono in più un buon supporto alle caviglie. Gli scarponi diventano fondamentali nel momento in cui si affrontano zone montagnose con uno zaino carico: in queste situazioni avere le caviglie ben ferme è molto utile. Nel momento in cui le escursioni si trasformano in vere e proprie scalate di vette in alta quota, è necessario abbandonare i semplici scarponi da trekking per indossare gli scarponi da alpinismo, pensati per essere attrezzati con dei ramponi da ghiaccio.
Scarpe per camminate ed escursioni: come sceglierle e come prendersene cura
- Al momento dell’acquisto, vale la medesima regola che deve essere rispettata per qualsiasi tipo di scarpa. Meglio provare le scarpe nuove la sera, quando i piedi saranno al massimo del loro “gonfiore”. Chi prova delle scarpe la mattina e le trova perfette, infatti, potrebbe avere l’amara sorpresa di trovarle troppo strette a fine giornata. In questo caso, però, niente paura: un allargascarpe può arrivare in soccorso e risolvere il problema.
- Le scarpe da montagna devono essere provate con il tipo di calzini che verrà effettivamente utilizzato durante le escursioni, tendenzialmente più spessi di quelli normali.
- Quando si scelgono delle scarpe solitamente l’estetica è il fattore principale. Quando si tratta di scegliere le scarpe per l’outdoor, invece, la priorità deve essere il comfort durante la camminata. Meglio non soffermarsi quindi sull’immagine, e provare scarpe e scarponi di vari brand per capire quale si adatta meglio ai nostri piedi.
- La calzata deve essere assolutamente perfetta. Per non ritrovarsi ad avere duroni, lividi e vesciche durante la camminata, è necessario che le scarpe non siano né strette né larghe. Per sincerarsi che non siano troppo strette, è necessario riuscire a infilare il dito dietro al piede; al contrario, per essere certi che non siano troppo grandi, sarà il caso di mettere il piede in pendenza, e controllare l’eventuale scivolamento del piede in avanti o all’indietro.
- Una volta scelte e usate, le scarpe outdoor devono essere oggetto di una buona manutenzione. Fango, sabbia, polvere e sale (dovuto alla sudorazione) devono essere eliminati con spazzole e detergenti mirati – discorso che vale sia per le scarpe in pelle che per quelle in GORE-TEX®. In caso contrario, la tomaia tenderà a rovinarsi, a essere più suscettibile alle sollecitazioni e a essere meno traspirante.
- Dopo la pulizia, è sempre il caso di spruzzare sulle scarpe da outdoor dello spray impermeabilizzante, che terrà le scarpe asciutte e pulite più a lungo. In ogni caso le scarpe bagnate non devono mai essere messe ad asciugare vicino a fonti di calore come stufe o termosifoni.
- Quando non utilizzate, le scarpe dovrebbero essere riposte con all’interno dei vecchi fogli di giornale per mantenersi asciutte, o ancora meglio con dei tendiscarpe in legno, che oltre a togliere l’umidità mantengono le scarpe in perfetta forma.
