Vediamo come prenderci cura degli stivali usati per cavalcare
L’equitazione non è certo uno sport che brilla per economicità. Certo, il discorso può essere fatto anche per tante altre discipline sportive, dallo sci in poi. Ma di certo chi ama cavalcare sa molto bene quanto sia importante trattare bene la propria attrezzatura, per non andare a spendere più del necessario per rimpiazzarla troppo frequentemente. Di certo uno degli accessori che tende a rovinarsi più velocemente è rappresentato dagli stivali, i quali sono tra le icone principali di questo sport: vediamo quindi come pulire gli stivali da equitazione nel modo corretto.
Come devono essere gli stivali per cavalcare
Chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’equitazione può ovviamente iniziare a cavalcare senza un paio di calzature particolari. Ma quando questa diventa un’attività regolare è molto meglio calzare un paio di stivali specifici, i quali aiutano a mantenere la posizione corretta e a proteggere dallo sfregamento contro gli staffili. Ecco quindi che ci si trova a scegliere dei buoni stivali da equitazione, i quali possono essere sia in cuoio che, eventaulmente, in gomma: alcuni marchi sono piuttosto economici, come per esempio quelli proposti dalle grande catene come Decathlon, mentre altri, realizzati in cuoio da artigiani rinomati, possono costare anche parecchio. In tutti i casi per essere comodo e utile questo stivale alto deve essere ben aderente al polpaccio, e deve presentare una suola abbastanza spessa, tale da fornire una buona base al piede una volta infilato sulla staffa. Il classico stivale inglese da equitazione, per esempio, è alto, in puro cuoio, con suola perfettamente liscia, e vanta una grande leggerezza.
Vediamo ora come pulire gli stivali da equitazione!
Come pulire gli stivali da equitazione
Se c’è un elemento esposto all’usura nell’abbigliamento di chi cavalca, quello è sicuramente rappresentato dagli stivali. Ecco quindi che, ogni volta che si fa pratica equestre, sarebbe bene imparare a pulire gli stivali da equitazione con una certa attenzione – soprattutto se realizzati in pelle. Bisogna infatti sapere che il cuoio odia tenacemente la polvere, la quale finisve per insinuarsi nelle piccolissime pieghe della pelle e, una volta lì, inizia a deteriorarla. Per questo è bene, ogni volta che si scende da cavallo e lo si accompagna in scuderia, prendersi del tempo per eliminare ogni traccia di polvere, usando un panno pulito e leggermente inumidito. Di tanto in tanto è poi bene fare una pulizia più profonda, usando un sapone per scarpe in cuoio, così da eliminare anche i depositi di sudore di cavallo, che con l’andare del tempo possono rovinare le calzature.
Ma pulire gli stivali da equitazione non vuol dire fermarsi alla rimozione dello sporco. É necessario anche nutrire il cuoio, andando quindi a ingrassarlo con dell’apposito grasso per scarpe, il quale permette di ammorbidire la pelle, di mantenerla impermeabile e di idratarla. Una volta al mese – oppure ogni due, in base all’utilizzo reale degli stivali – sarebbe bene anche lucidare la pelle, strofinando per bene, così da mantenerli come nuovi.
Una volta puliti, gli stivali vanno lasciati all’aria, per riporli eventualmente al chiuso solamente quando completamente asciutti. Per mantenerli in forma, senza che si creino delle fastidiose pieghe, è bene usare degli appositi tendiscarpe per stivali, chiamati per l’appunto tendistivali.
