Vediamo l’evoluzione delle stringhe per scarpe dalla preistoria fino a oggi
Di sicuro oggi, quando ogni giorno allacciamo i lacci delle sneakers e le stringhe delle nostre scarpe eleganti, non pensiamo a come queste vengono prodotte, a chi ha pensato di realizzarle in questo esatto modo, e via dicendo. Di fatto i lacci per scarpe sono qualcosa di talmente quotidiano e tutto sommato semplice che la nostra mente non conosce particolari quesiti o curiosità intorno a essi: l’importante è che siano resistenti, puliti, belli e comodi da allacciare (nel caso in cui una di queste condizioni venisse a mancare, è ovviamente sempre possibile acquistare un nuovo paio di lacci per scarpe nel nostro negozio online). Eppure sappiamo che, da piccoli, ci siamo dovuti impegnare non poco per imparare ad allacciare in modo efficace le stringhe delle nostre scarpe, aiutati da genitori, maestri, nonni o fratelli maggiori. Questo perché i lacci per scarpe non sono intuitivi, e infatti c’è voluto parecchio tempo per arrivare alle stringhe come le conosciamo oggi. Vediamo in breve qual è la storia dei lacci per scarpe!
Il lacci per scarpe dalla preistoria all’epoca moderna
Quando sono stati inventati i lacci per calzature? Per molto tempo si è pensato che la storia dei lacci per scarpe iniziasse piuttosto tardi, sapendo per esempio che i greci indossavano dei sandali con delle allacciature in pelle piuttosto grezza, non lavorata. In realtà, però, qualcosa di simile ai lacci per scarpe era già stato inventato da parecchio tempo. Tutti abbiamo sentito parlare Ötzi, anche detto uomo del Similaun: parliamo di quella “mummia” che è stata ritrovata nel 1991 in Trentino Alto Adige, nei pressi del confine austriaco, a 3.200 metri di altitudine: i resti sono di un uomo vissuto nel 3.200 avanti Cristo circa, in piena età del rame. E lì sono state ritrovatre anche le sue scarpe, realizzate con pelle di daino e di orso per realizzare delle suole, e di un intreccio di fieno ed erba per realizzare la tomaia. E, a quanto pare, per tenere insieme le scarpe c’erano dei primitivi lacci fatti con delle corde di fibre di legno. Anche in Armenia sono state inoltre ritrovate delle antiche scarpe dello stesso periodo, anch’esse chiuse con dei lacci.
Quindi sì, i lacci delle scarpe sono stati presenti fin dall’antichità, anche se erano effettivamente molto diversi da quelli che conosciamo oggi. E in effetti la storia dei lacci delle scarpe deve aspettare fino al 1790 per avere le stringhe moderne: queste sarebbero state inventante da un gentiluomo inglese, Harvey Kennedy, che ebbe l’idea di confezionare delle stringhe con degli “aghetti” finali, ovvero delle parti rese più dure e resistenti per facilitare l’uso dei lacci stessi.
La produzione dei lacci per scarpe
Nel Novecento la storia dei lacci per scarpe ha incontrato la massiccia industrializzazione del lavoro: oggi le stringhe vengono realizzate con apposite macchine che, andando a intrecciare di volta in volta materiali come cotone, poliestere, nylon o polipropilene creano i lacci come li conosciamo oggi. I quali possono essere piatti e larghi opppure tondi, sottoli o spessi, eleganti o sottili, cerati o meno, e dei più differenti colori.
