Nella tua scarpiera ci sono delle calzature che non indossi più? Ecco qualche idea per usarle ancora, o magari per riciclarle in modo creativo
Stando a una ricerca Eurispes, il 37% degli italiani compra un paio di scarpe ogni 3 mesi, il 32% ogni 6 mesi. Ci sono poi gli estremi, ovvero il 12% che compra un paio nuovo al mese, e l’11% che invece compra un paio all’anno. In media, insomma, noi italiani compriamo un bel po’ di scarpe. Che cosa vuol dire questo? Che ai nostri piedi ci sono molto spesso delle calzature nuove. Ma non solo: significa anche che nella nostra scarpiera ci sono anche un sacco di paia che non utilizziamo più. Sorge quindi spontanea la domanda: cosa fare con le scarpe vecchie? Di certo non possiamo permetterci di accumularne per anni e anni, fino a dedicare intere stanze a delle calzature che non usiamo più.
Oggi vedremo quindi cosa fare con le scarpe vecchie!
Recuperare le scarpe vecchie
A volte abbiamo a che fare con scarpe vecchie che non utilizziamo più per un problema ben preciso. Forse per un tacco rotto, forse per le stringhe delle scarpe spezzate, forse per un aspetto non più particolarmente attraente della tomaia in pelle rovinata dal tempo, o magari per un macchia ostinata che ne rovina totalmente l’estetica. In questi casi, prima di pensare di cestinarle , è indubbiamente meglio cercare di recuperare le calzature.
Il tacco può essere cambiato rivolgendosi a un calzolaio, i lacci possono essere sostituiti, la tomaia può essere rinnovata con dei lucidi per scarpe in pelle liscia o con della camoscina per pelle scamosciata, le macchie più ostinate possono essere cancellate con degli smacchiatori per pelle. Con i prodotti giusti, e con un po’ di impegno, è davvero possibile recuperare tantissime calzature, anche quelle che potevano essere date per spacciate, con un risparmio notevole. Provare per credere!
Personalizzare le calzature che non si usano più
Forse le tue scarpe non sono vecchie, né rotte, né macchiate. Forse, più semplicemente, non ti piacciono più. O forse non riesci più ad abbinarle con nessuno del tuoi outfit, e le calzature, loro malgrado, se ne restano così rinchiuse in scarpiera, senza mai uscire alla luce del sole. Ma non è un peccato acquistare delle cose per poi non utilizzarle, e lasciarle invecchiare inutilmente? Molto meglio, quando possibile, personalizzare le scarpe, cambiarne l’estetica, per renderle più in linea con il tuo stile.
Potresti per esempio decidere di colorare le tue calzature, usando un colorante per scarpe. Verniciare le calzature non è affatto difficile: è sufficiente scegliere la vernice giusta (per pelle liscia, per pelle scamosciata, per tessuto e via dicendo) e, dopo aver pulito per bene la tomaia, seguire le istruzioni del produttore. Ma puoi anche decidere di fare un intervento più semplice, che però può cambiare del tutto l’immagine delle tue calzature. Delle scarpe noiose total white possono per esempio acquisire dinamicità con delle stringhe colorate, come anche degli anfibi neri possono attirare gli sguardi con dei lacci gialli. In questo modo puoi ridare vita alle tue scarpe vecchie!
Cosa fare con le scarpe vecchie? Riciclare con creatività
Certo, prima o poi arriva il momento in cui scarponi, sneakers, stivali e calzature in generale non possono più essere rinnovate, dopo anni di utilizzo. Che fare? Non sempre bisogna buttarle: è possibile pensare, per alcune calzature, un riutilizzo creativo. Scarpe e scarponi possono per esempio diventare dei simpatici portavasi, con intere fioriere che possono comporsi proprio di vecchie calzature. È poi possibile usare dei vecchi stivali per “personalizzare” le gambe di uno sgabello, trasformare delle sneakers in lampade, usare un vecchio stivale in gomma come rifugio di fortuna per gli uccellini selvatici, e via dicendo. Ci vuole solo un po’ di fantasia!
