Vediamo come scegliere gli alzatacchi più adatti per le tue scarpe: buona lettura!
Oggi ci concentreremo sulla scelta delle talloniere da inserire nelle tue scarpe, in base alle tue necessità e ai tuoi obiettivi. Come scoprirai in questo articolo esistono alzatacchi di tipologie, di materiali, di dimensioni e di forme differenti, che rispondono di volta in volta a requisiti leggermente diversi. In tutti i casi le talloniere rappresentano un supporto da inserire nelle scarpe, applicandole nella parte posteriore, e quindi al di sotto del tallone. Risultano utili per diversi scopi: è tipico per esempio l’utilizzo degli alzatacchi antischock per ridurre i traumi e il carico del tendine d’Achille, il quale – come ben sanno i corridori – si infiamma e si usura molto facilmente. Ma le talloniere sono preziose anche per alleviare i sintomi e curare problemi come la tallonite o il mal di schiena, o ancora, per correggere delle posture scorrette. Talvolta si rendono necessarie per rendere più salutare delle scarpe senza nessuna ammortizzazione né rialzo, come per esempio ballerine ed espadrillas, e altre volte ancora possono essere usate per guadagnare uno o due centimetri di altezza. Ma come individuare gli alzatacchi perfetti? Ecco una guida completa alla scelta delle talloniere!
Tipologie di talloniere: morbide o rigide
Possiamo per comodità dividere il mondo delle talloniere in due grandi gruppi: da un parte abbiamo gli alzatacchi rigidi, dall’altra gli alzatacchi morbidi. In realtà, osservando più da vicino i supporti per talloni presenti effettivamente sul mercato, si scopre che esistono tanti compromessi. In ogni caso, le talloniere rigide sono quelle realizzate tipicamente in sughero, non di rado con una copertura in pelle per rendere il supporto più confortevole e più igienico. Le talloniere morbide sono invece realizzate di volta in volta in silicone oppure in gel, o ancora, in lattice. Esistono va detto però anche delle talloniere in sughero che presentano uno strato sottile di silicone, per aumentare l’ammortizzazione, nonché uno strato di carbone attivo, per ridurre gli odori all’interno delle calzature. Come si può capire quindi ogni talloniera è una questione a sé stante: di certo gli alzatacchi in sughero tendono a essere più resistenti, così come è premiante optare per un supporto ricoperto da cuoio. Tutto dipende però dal motivo per cui si decide di inserire una talloniera nella propria scarpa. Chi soffre di tallonite o di tendinite opterà per dei supporti molto morbidi, laddove invece chi desidera alleviare il mal di schiena o guadagnare un po’ di altezza potrà optare per delle talloniere rigide.
Guida alla scelta delle talloniere: l’altezza degli alzatacchi
Variano anche le altezza delle talloniere: di solito, è bene sottolinearlo, lo spessore dei supporti per talloni aumenta soprattutto nel caso dei modelli rigidi, in sughero. Chi ha bisogno di un supporto ammortizzato per la tallonite potrà optare per degli alzatacchi in silicone, lattice o gel di 1 centimetro o di 1,5 centimetri, mentre chi desidera cambiare postura, magari per ridurre la pressione sulla schiena dolorante, potrà arrivare a 2 centimetri, o persino a 2,5 oppure 3 centimetri di altezza.
Talloniere speciali
Non va infine dimenticato che esistono delle talloniere speciali per venire incontro a problemi particolari. Pensiamo per esempio agli alzatacchi pensati per chi soffre di spina calcaneare, pensati appositamente per dare comfort al tallone; o pensiamo alle talloniere correttive per chi ha le ginocchia valghe, che permettono quindi di mutare l’appoggio del piede.
Termina qui la nostra guida alla scelta delle talloniere: non ti resta che individuare gli alzatacchi ideali nel nostro store online di prodotti per scarpe!
