Come scegliere il portafoglio giusto da donna? Ecco le caratteristiche da prendere in considerazione
Qualche settimana fa abbiamo visto come scegliere il portafoglio da uomo. Ora è venuto il momento di guardare all’altra metà del cielo, ovvero alle donne: come scegliere il portafoglio per lei? Pur sempre di un cruciale oggetto di uso quotidiano si parla. Le funzioni che vengono richieste a un portafoglio sono sempre le stesse, anche se va detto che l’universo maschile e quello femminile interpretano la cosa in modo leggermente diverso. A fare la differenza, nella maggior parte dei casi, è il fatto di avere o meno a disposizione una borsetta: se infatti la maggior parte degli uomini sono abituati a portare il portafoglio in tasca, la maggior parte delle donne sceglie invece di inserire il portafoglio nella borsa o nella borsetta. E questo può, per l’appunto, fare una grande differenza!
Come scegliere il portafoglio per lei: le dimensioni
Il primo fattore da prendere in considerazione per scegliere un portafoglio per lei è quello delle dimensioni. Qui la gamma di scelta è molto più ampia rispetto a quella prevista per gli uomini. Certo, anche per le donne – soprattutto negli ultimi tempi – sono stati pensati dei mini-portafogli della grandezza di una carta di credito o poco più, per portare qualche tessera e poco più. Ma la maggior parte dei portafogli per lei è in realtà di dimensioni importanti, superando di gran lunga i formati tascabili maschili. Non a caso si parla spesso di maxi portafogli, tanto da arrivare talvolta a dei modelli che presentano persino una tasca apposita per lo smartphone nonché una tracolla estraibile, così tra trasformare il portafoglio in una vera e propria clutch o pochette.
La chiusura del portafoglio da donna
Ecco il secondo fattore da tenere in considerazione: come si dovrebbe chiudere il portafoglio da donna perfetto? Di certo ognuna ha un’idea propria. Prima di tutto, va detto che esistono portafogli che si aprono a soffietto, mettendo a disposizione tanti scomparti uno dopo l’altro, e modelli che invece si aprono più semplicemente a libro, presentando due grandi scomparti che, a loro volta, contengono spazi per carte, documenti e monete.
Per quanto riguarda le chiusure, è possibile muoversi tra portafogli dotati di cerniere che chiudono il tutto (tipico dei modelli a soffietto), di modelli che si chiudono a clip, e quindi con bottone automatico, o di modelli senza chiusura, simili da questo punto di vista a tanti portafogli maschili.
Il materiale da scegliere
In che materiale dovrebbe essere il portafoglio da donna? Ovviamente non esiste una regola precisa. Chi cerca un oggetto capace di durare nel tempo, e di resistere allo stress al quale un portafoglio viene sottoposto giorno dopo giorno, dovrebbe optare per un un modello in pelle di qualità. Si avrà così un oggetto fedele, che non si strapperà dopo pochi mesi, che non si graffierà solo a guardarlo, e che invecchiando acquisirà carattere. Non si tratta dell’unica via percorribile, ovvio: anche i modelli in tessuto groffato antigraffio possono avere una buona durata, anche se non realmente comparabile con i migliori portafogli in pelle.
La manutenzione del portafoglio da donna
Come si può fare per assicurare una lunga durata al portafoglio per lei? Di sicuro aiuta molto non sovraccaricare questo oggetto, senza andare a riempire eccessivamente i vari scomparti, e senza deformarli. Sarebbe poi bene, regolarmente, svuotare il portafoglio di tutto, procedere con una buona pulizia, e poi rimettere tutto al suo posto, scartando il superfluo (vecchi scontrini, biglietti da visita inutili e via dicendo). Nel caso di portafogli in pelle è ovviamente consigliato usare dei detergenti per cuoio, nonché delle creme per mantenere la pelle come nuova.
