Vediamo in quali casi vale la pena affidare la scarpe al calzolaio affinché le possa rimettere in sesto
Quando conviene riparare le scarpe? In quali occasioni, cioè, vale davvero la pena affidarle a un calzolaio, cosicché questo professionista possa fare il suo “miracolo” e riportare le nostre calzature in vita? Non è affatto una domanda facile. È un po’ una situazione simile a quella che si trova a vivere chi possiede un’automobile in là con gli anni, che necessita di un intervento importante dal meccanico, un lavoro che costerebbe svariate centinaia di euro o magari più di mille: varrà davvero la pena spendere così tanti soldi per rimettere in sesto una macchina “vecchia”? Ecco, una domanda del genere può essere posta anche nel caso delle scarpe (posto il fatto che le tariffe dei calzolai sono spesso molto, molto basse). Senonché lo spirito dei tempi è spesso quello di non porsi nemmeno tale questione: tantissime persone sono infatti propense a buttare un paio di scarpe al minimo danno. Anzi, spesso le scarpe si buttano non per degli effettivi difetti, quanto invece per sopraggiunta noia. Ed è un vero peccato: delle scarpe di qualità, se trattate regolarmente con i prodotti di pulizia per le scarpe, e se portate dal calzolaio al momento opportuno, possono durare tantissimo! Vediamo quindi quando conviene riparare le scarpe.
Non tutte le scarpe possono essere recuperate, ma molte sì
Partiamo da un presupposto fondamentale: nel momento in cui si vede affidare un paio di scarpe, un calzolaio è tendenzialmente in grado di dire subito se quella riparazione può essere fatta, e anche se quella riparazione vale la pena d’essere fatta. In caso di dubbio sulla convenienza di riparare o meno un paio di scarpe, quindi, una veloce visita da un calzolaio può certamente essere d’aiuto. Detto questo, lo stesso calzolaio talvolta si “rifiuta” di riparare delle scarpe: perché il danno non può essere cancellato in modo soddisfacente, perché la riparazione durerebbe poco, perché i materiali della scarpa non permettono d’essere incollato o cuciti, e via dicendo. Potrebbe per esempio accadere che uno strappo su una tomaia in tessuto sia troppo esteso per essere riparato, o ancora, che una macchia fatta con un solvente non possa essere in nessuno modo cancellata, o che lo strappo tra tomaia e suola sia avvenuto proprio in un punto che non lascia possibilità di incollaggio. Molte altre volte, invece, il calzolaio, dopo aver valutato la situazione, dirà che sì, conviene riparare le scarpe rotte.
Quando conviene riparare le scarpe?
- Quando sono scarpe costose: hai acquistato delle scarpe di marca, magari delle scarpe in cuoio di alta qualità? Allora ripararle conviene sicuramente, poiché il servizio del calzolaio costerà molto, molto meno che acquistare delle scarpe nuove. Le scarpe in pelle, peraltro, sono nella maggior parte dei casi più “riparabili” delle calzature in tessuto o in materiali tecnici.
- Quando sono scarpe comode: ci sono scarpe che, mesi dopo mesi, anni dopo anni, sono comode come dei calzini: in questi casi conviene riparare le scarpe indubbiamente, per non perdere quel comfort.
- Quando si tratta solo di risuolare le scarpe o di cambiare un tacco: ci sono operazioni che quasi sempre valgono la pena d’essere fatte, perché il risultato è garantito: pensiamo alla sostituzione di un tacco, o al risuolare delle scarpe eleganti o da trekking.
- Quando possono tornare come nuove: ovviamente conviene riparare le scarpe quando, con questo intervento, queste possono tornare come nuove. È per l’appunto il caso di tanti scarponi da montagna che, trattati bene nel tempo, si consumano solo a livello della suola, mentre la tomaia resta perfetta.
- Quando è possibile ridurre l’impatto ambientale: in moltissimi casi le scarpe sono recuperabili nella loro comodità e nella loro bellezza. Questo significa non creare altri rifiuti, valorizzare le risorse di partenza e non creare un nuovo impatto ambientale acquistando nuove calzature.
